VALLO di DIANO – Dopo una breve tregua, ieri sera sono riprese le precipitazione, piogge a basse quota e neve oltre i 500-600 metri. Per oggi domenica si prevedono altre nevicate al di sopra dei 400-500 mt. d’altezza. Dopo i problemi dovuti alla nevicata di venerdì mattina che si è abbattuta sul Vallo di Diano che ha paralizzato la circolazione su buona parte delle strade del comprensorio per oltre due ore, ossia fino a quando sono intervenuti gli spazzaneve ed i mezzi spargisale dei Comuni e dei nuclei di Protezione Civile. Critica la situazione per la circolazione, nel Comune di Sanza e nell’area del Cervati. Tutti i sindaci dei Comuni, ieri sabato, con ordinanza hanno disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Scuole chiuse anche nei territori limitrofi come Caggiano, Salvitelle ed Auletta, dove si sta attuando una verifica per accertare se esistono le condizioni per l’apertura degli edifici scolastici per la giornata di lunedi. La Protezione Civile di Montesano, guidata dal Tenente della Polizia Municipale Cafaro Biagio, nella serata di venerdì sera, ha effettuati diversi interventi, resi necessari per assicurare in primis l’incolumità delle persone, soprattutto in alta quota,infatti nella località Averna di Tardiano, un cittadino, bloccato nella neve, con temperature bassissime, è stato raggiunto dalla locale Protezione Civile, che con mezzi ausiliari, ha liberato il mal capitato conducendolo fino alla sua abitazione, per l’intero giornata hanno liberato dalla neve le strade che conducono alle abitazioni di diversi anziani, in località Capo l’Acqua di Tardiano, per evitare il loro isolamento. Problemi anche sulle linee di telefonia, dal pomeriggio di giovedì e per tutta la giornata di venerdì sono andati in tilt anche i ripetitori della WIND ciò ha impedito agli utenti della compagnia telefonica di poter ricevere ed effettuare chiamate, che hanno colto impreparati anche i call center della compagnia che sono stati in grado di dare indicazioni sui tempi necessari per riparare il gusto. Numerose anche le chiamate ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina impegnati in numerosi interventi di soccorso ad alcune persone bloccate nelle proprie abitazioni e per la rimozione di veicoli bloccati sulle strade e per spegnere l’incendio di una canna fumaria in un’abitazione in Località Costantinopoli di Sala Consilina. Nel frattempo, il Codacons, l’associazione dei consumatori, attacca i sindaci sulla gestione dell’emergenza neve nel Vallo di Diano. I sindaci, per l’associazione dei consumatori, non sono stati in grado di rivestire il ruolo di autorità di Protezione Civile. “Gli ingorghi stradali e la situazione di pericolo per l’incolumità dei cittadini, verificatisi su tutte le strade del Vallo di Diano – si legge in un comunicato stampa dell’associazione – dimostrano, ancora una volta, la scarsa attitudine dei nostri Sindaci a rivestire il ruolo di Autorità di Protezione Civile, che non è delegabile. Tutti i sindaci ad eccezione di quello di Montesano hanno ordinato la chiusura delle scuole, quando era già iniziata la nevicata, annunciata nei giorni precedenti da tutti i media e quando gli studenti erano già entrati a scuola”. Intanto, la Protezione Civile della Campania avverte, che, già da questa sera e per tutta la giornata di domani lunedì, ritornano le piogge e le nevicate ad interessare l’intera regione, per cui si sconsiglia di mettersi in viaggio se diretti verso le zone interne e montuose dove permangono i problemi in ordine alla percorribilità delle strade.