Salerno,il Ministro della Giustizia Carlo Nordio:Confronti costruttivi,ricucire il dialogo sulla riforma della giustizia?”Niet,niet,niet?”

Salerno ,il Ministro della Giustizia Carlo Nordio:Confronti costruttivi,ricucire il dialogo sulla riforma della giustizia ? “Niet, niet, niet ?”
da Pietro Cusati (Giurista_ Giornalista)

’’Stiamo parlando di una riforma costituzionale, per varare la quale occorre la doppia lettura, con i tempi che essa comporta. Se cambiassimo anche solo una virgola al testo dovremmo ripartire daccapo. Andremo avanti così, consapevoli che a valle della sua approvazione ci sarà il referendum. Attenzione, ha detto il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, se diventa il campo di uno scontro frontale non tra diversi punti di vista, ma tra due istituzioni, Parlamento e Magistratura, sarà devastante per il Paese”.

 Il convegno  nell’aula magna della Corte di Appello di Salerno, promosso dal Presidente della locale Camera Penale, avv. Michele Sarno, e moderato dal direttore de Il Tempo , Tommaso Cerno, con la partecipazione del Vice Ministro Edmondo Cirielli e del Ministro Carlo Nordio, un convegno  interessante  dal titolo: “Giustizia, tra riforme e prospettive”. Un appello, seguito dall’invito a evitare contrapposizioni esasperate tra politica e magistratura: “Sarebbe un disastro ha precisato Nordio , chiunque ne uscisse vincitore, l’Italia sarebbe sconfitta”.E se sulla riforma costituzionale della giustizia si va avanti fino al referendum, Nordio specifica che “sulle norme attuative e regolamentari che seguiranno, e che hanno un impatto concreto ancora maggiore, c’è un amplissimo spazio per il dialogo”.Il Guardasigilli auspica che i niet alla riforma arrivati da parte della magistratura si trasformino in confronti costruttivi. “Oggi abbiamo una eccezionale opportunità di ricucire questo dialogo”, ribadisce il Ministro. E proprio sulla parte attuativa e regolamentare, che Nordio definisce la vera pars construens, “vedremo quale sarà il contributo concreto”.Al convegno, moderato dal direttore del Tempo Tommaso Cerno, hanno preso la parola il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, il presidente della Corte d’appello di Salerno, Paolo Sordi, il procuratore capo della Repubblica, Giuseppe Borrelli, la presidente distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati, Maria Zambrano, Antonino Sessa, ordinario di diritto penale dell’Università di Salerno, Beniamino Migliucci, già Presidente dell’Unione delle Camere penali, e Michele Sarno, Presidente della Camera penale di Salerno .Inoltre il Governo ha approvato un decreto-legge “corposo”, con “l’introduzione di nuovi reati e l’inasprimento di pene”, ma nel segno della “certezza di sicurezza dei cittadini”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in conferenza stampa dopo l’approvazione, in Consiglio dei ministri, del decreto-legge contenente “disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario”.Diverse le misure che riguardano il settore giustizia. Da quella a tutela del proprietario di abitazione a seguito di occupazione abusiva – on previsione di “un rapido intervento di forze dell’ordine e magistrato”, dice Nordio – alla garanzia delle spese legali per le forze di polizia. Nordio spiega che “si dà una maggiore sicurezza a chi interviene, poi viene iscritto nel registro degli indagati, ma viene assolto per legittima difesa o uso legittimo delle armi e nel frattempo ha dovuto pagarsi delle grosse spese legali”.Introdotti, inoltre, delle circostanze aggravanti e aumenti di pena contro le truffe agli anziani, “fenomeno dolorosissimo che sta avendo una diffusione esponenziale”, dice il Ministro.Infine, una serie di tutele penali a favore del personale di polizia penitenzia, in caso di aggressioni negli istituti penitenziari. “Intollerabile”, sottolinea Nordio, “che una persona in esecuzione di pena possa esercitare violenza nei confronti di chi veste la divisa”.

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