NOVELLINO: nuovo successo letterario

 

Aldo Bianchini

CASALBUONO – Quello che il prof. Giovanni Novellino ha vissuto la sera di sabato 25 maggio scorso non è stato soltanto e semplicemente un successo di pubblico ma sicuramente un successo di interesse e di consenso collettivo legato alla sua ultima splendida opera letteraria dedicata alle storiche origini del suo paese.

Dall’antica Cesariana a Casalbuono – diaspore, migrazioni e spostamenti”, questo il titolo del libro che, nella splendida cornice del salone del Castello Baronale di Casalbuono, il giornalista Pierino Cusati ha presentato al numeroso pubblico nella qualità di moderatore di un parterre d’eccezione con la presenza di volti politico-istituzionali (il sindaco di Casalbuono Carmine Adinolfi – il presidente della comunità montana Francesco Cavallone – il vice presidente della Provincia Giovanni Guzzo e la vice presidente della Pro-Loco Teresa Buonora) e di presenze tecnico-scientifiche (Alfonso Conte, docente UNISA e presidente della Società Salernitana di Storia Patria – Michela Sessa, segretaria della predetta Società di Storia Patria – Giuseppe Paglia, vice presidente Centro Studi Pietro La Veglia – Francesco D’Amato, editore) che hanno dato all’intera cerimonia di presentazione credibilità e riconoscimento come meglio non si poteva sperare.

In questo il prof. Alfonso Conte e la dott.ssa Michela Sessa sono stati protagonisti con interventi di primo livello che hanno messo tutti i presenti nelle condizioni di capire l’essenza del libro ancor prima di acquistarlo e leggerlo.

I meriti storici del libro sono stati riconosciuti anche dall’editore dr. Francesco D’Amato che, non a caso, lo ha inserito nella collana speciale  ”Lo Stellato” con l’augurio che il prossimo libro annunciato dal prof. Novellino rientri a pieno diritto nella stessa prestigiosa collana.

Non di minore importanza e caratura tecnico-professionale la lunga relazione del prof. Giuseppe Paglia che ha illustrato, capitolo per capitolo, l’opera letteraria dello scrittore casalbuonese, aggiungendo abilmente momenti e ricordi di una comunità dalle antiche tradizioni.

Interessanti e accompagnati da molti applausi gli interventi di saluti, e non solo, dell’ing. Carmine Adinolfi (sindaco di Casalbuono in carica), della prof.ssa Teresa Buonora (vice presidente Pro Loco Casalbuono) e dell’avv. Francesco Cavallone (tuttora sindaco di Sala C. e presidente della Comunità Montana).

  “”Sono trascorsi dall’inizio della sua storia tanti secoli, ma l’uomo, ancora oggi più di ieri, è n cerca di una dimora stabile in cui poter trovare più facilmente e con minore difficoltà il suo sostentamento e una maggiore sicurezza. Insegue costantemente, cioè, le sue aspirazioni, i suoi sogni, una vana speranza e finalmente, poter vivere una vita più dignitosa e con minori affanni …”” scrive lo stesso prof. Novellino nella sua introduzione al libro e con questo dimostra che il suo pensiero storico-filosofico va ben oltre la semplice storia ed entra a piè pari nel sociale con tutte le esigenze che, secolo dopo secolo, la sua comunità ha dovuto affrontare e superare; il libro di Novellino è soprattutto la storia di una comunità. Un libro che l’autore consegna direttamente a “chi vive passioni e privazioni” tipiche di Casalbuono nei secoli.

La piacevole serata è stata allietata da intermezzi musicali e brani cantati che l’hanno resa ancora più suggestiva ed al passo con il contenuto del libro, la cui narrazione ha superato davvero i livelli della normalità per sfondare ed irrompere nell’immaginario collettivo di tutti come l’unica e vera storia di Casalbuono. Per la cronaca il gruppo musicale è stato diretto dalla maestra Teresa Buonora alla tastiera; le voci di Antonella Sole e Augusto Romano hanno fatto il resto soprattutto quando hanno intonato e cantato “Paese mio” di Franco Migliacci e Jimmy Fontana.

 

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