da Annaelisa O. Lupo

Nella quotidianità molte cose spariscono dalla nostra mente, non tutte.Alcune rimangono sopite, o non le vogliamo avere più dentro di noi.Non amo ricordare la mia scuola media, non mi piacevano gli insegnanti.Ecco che un ricordo torna; credo che abbiamo tutti la scatola dei ricordi, se non ce ne siamo disfatti perché oggetto odioso.Una di latta che conteneva caramelle, usata oggi per metterci altre cose e riposta chissà dove.In fondo ad un cassetto adibito alle inutilità della casa, ho trovato la mia scatola.E mi sono ricordata di come amavo fare fotografie.Se le facevano a me, studiavo l’altezza del preposto, gli dicevo … piegati sulle gambe … spostati … scatta.Questo avveniva qualche anno fa.Le macchine fotografiche le conservo ancora con cura.Questa foto ritrovata, me la scattò un amico caro, Giuseppe Cugnod in un giorno d’estate a Mazzano Romano. Oggi Giuseppe non c’è più, ma ho ritrovato questo ricordo.
Forse è vero che gli amici cari ritornano … sempre.