FALVELLA: per Carlo un comitato

Maddalena Mascolo

SALERNO – Finalmente !! dopo oltre quarant’anni nasce il <<comitato per Carlo Falvella>> alla vigilia dell 42° anniversario della barbara uccisione del giovanissimo Carlo in Via Velia di Salerno. Probabilmente gli amici di Carlo hanno voluto, rispettosamente attendere la fine del ciclo storico e naturale con la morte dei due potenziali assassini. A bocce ferme, quando la storia è sicuramente storia, si potrà meglio ridiscutere quel burrascoso periodo e si potrà riscrivere almeno una piccola parte della storia di Salerno. Ecco, comunque, il comunicato degli amici di Carlo con il calendario delle iniziative delle prossime settimane: <<Promosso dalle associazioni Salerno Futurista e Tradizione Futuro Salerno, è stato istituito il “Comitato per Carlo Falvella”, volto a promuovere la memoria di Carlo Falvella, giovane militante del Fuan ucciso il 7 luglio del 1972 per mano dell’anarchico Giovanni Marini. Il comitato ha già organizzato per venerdì 27 giugno, dalle ore 11, una prima attività di pulizia del monumento dedicato al giovane Falvella, sito in via Velia all’altezza di piazza Flavio Gioia. Sarà anche l’occasione di presentare agli intervenuti e alla stampa il programma delle iniziative previste per il prossimo 7 luglio, quarantaduesimo anniversario della morte di Falvella. Il “Comitato per Carlo Falvella” nasce dalla volontà diffusa delle nostre associazioni di fare del 7 luglio momento condiviso, per evitare che la diversità diventi odio e l’oblio si trasformi in rancore, senza dimenticare di dare dignità a una comunità che si sente spiritualmente legata al ricordo di Carlo – dichiarano Antonio Mola e Luca Lezzi, responsabili, rispettivamente, delle associazioni Tradizione Futuro e Salerno Futurista – Sono questi i motivi che ci hanno spinto a pensare un comitato che intende unire sia nelle visioni ideali che nel rispetto della memoria. Perché Carlo Falvella resta nelle storie dei militanti, delle comunità e della città di Salerno>>.

One thought on “FALVELLA: per Carlo un comitato

  1. anche la memoria di Giovanni Marini resta nella storia dei militanti antifascisti.
    p.s. “la barbara uccisione” per dovere di cronaca era un aggressione dove l’aggressore è rimasto vittima della sua stessa aggressione.

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