Filippo Ispirato
Venerdì 22 Febbraio presso la Biblioteca della moda di Milano verrà presentato un nuovo libro edito da Egea sull’evoluzione del sistema moda dal titolo “L’impresa moda responsabile”, scritto dal Prof. Salvo Testa, docente di Strategia Aziendale e Fashion Management presso l’Università Bocconi di Milano e direttore del Master in Brand & Retail Experience Management presso il Fashion Insitute di Milano e la Prof.ssa Francesca Romana Rinaldi, Faculty Member del Master in Fashion, Experience & Design Management e docente di Strategia Aziendale e Fashion Management presso l’Università Bocconi di Milano. La presentazione del libro sarà l’occasione per approfondire le nuove dinamiche del settore della moda e le tendenze del mercato a livello internazionale. Negli ultimi anni solitamente ha prevalso una versione democratica del sistema che ha mirato all’abbassamento dei prezzi e costi ridotti, per conquistare una fetta sempre più ampia di clienti. Questo, ovviamente, ha portato ad un abbassamento degli standard qualitativi del prodotto non più sostenibile nel lungo periodo. Secondo gli autori, il consumatore, infatti, è diventato sempre più esigente, critico e partecipativo e sta contribuendo con le sue scelte ed i suoi consumi all’evoluzione del settore “Fashion” e a cambiare, e talvolta ricreare, le regole stesse del mercato, diventando un consum-attore o consum-autore, attento non solo al fattore costo, ma anche, ad esempio, al rispetto dell’ambiente, all’eticità del prodotto e alla sua sostenibilità da parte dell’azienda produttrice. In futuro, secondo le tesi di Testa e Rinaldi, per rimanere sul mercato ed essere competitivi sarà necessario adottare un nuovo modello manageriale ed imprenditoriale che prenda in considerazione le nuove esigenze dei consumatori; si dovranno perseguire, quindi, non solo obiettivi di natura economica, necessari alla sopravvivenza dell’azienda, ma anche di tipo non economico, che fanno riferimento tra gli altri al rapporto con l’ambiente, la società, la cultura, i media e le istituzioni. Alcuni marchi già hanno cominciato ad applicare in concreto questi principi, puntando alle produzioni di qualità e all’innovazione; quello che sta avvenendo in questo periodo nel campo della moda può essere osservato già da diverso tempo nel campo dell’enogastronomia in cui i prodotti artigianali e di alta qualità stanno modificando radicalmente le abitudini di consumo delle persone. Si punta ad un nuovo modello di produzione che allo stesso tempo guarda al futuro (con la ricerca, l’innovazione tecnologica e l’attenzione alle esigenze dei clienti) e al passato (nella ricerca della genuinità delle materie prime utilizzate, dell’esclusività, della tracciabilità e degli alti standard qualitativi). L’evento verrà moderato dal Dr. Diego Valisi della Biblioteca della Moda e vedrà la partecipazione di imprenditori del settore e dirigenti che già applicano con successo questa nuova filosofia nelle loro aziende occupandosi in particolare di sostenibilità in senso lato: Brunello Cucinelli, della Brunello Cucinelli S.p.A., primaria azienda produttrice di capi pregiati in cachemire, Rossella Ravagli, Corporate Social and Environmental Responsability Manager della Gucci, e Anna Adriani, Global PR Director Sustainability Officer della Illy. L’evoluzione del sistema moda potrà essere approfondito anche nella nostra regione attraverso un tour di presentazione del libro che toccherà diverse città italiane. Napoli e la Campania tutta possono vantare diverse realtà prestigiose nel campo della moda, apprezzate per la loro qualità non solo in Italia ma in tutto il mondo e affiancare la tradizione che le contraddistingue alle nuove tendenze del mercato potrebbe garantirne un miglioramento continuo e uno sviluppo certo in futuro.