Massi: una caduta vergognosa !!

Maddalena Mascolo

SALERNO – Adesso è diventata una vicenda davvero molto vergognosa. Sembrava dovesse durare poche ore, come tante altre volte, invece resiste da martedì mattina quando pochissimi massi precipitarono giù dal costone in prossimità della stazione di distribuzione carburanti posta a qualche centinaio di metri dalla Baia Hotel sul tratto della statale storica che da Salerno porta a Vietri sul Mare. Pensare che una porta di ingresso, forse la principale delle tre esistenti, alla città capoluogo possa rimanere chiusa per giorni e giorni è davvero inquietante. Non c’è stato un cataclisma tale da poter giustificare la vergognosa debacle istituzionale, tecnica ed organizzativa. Da un’eternità in quel punto e in questi periodi dell’anno rotolano giù dal costone i massi sulla sottostante strada statale, possibile che non si riesca ad intervenire in maniera definitiva al fine di tutelare gli enormi interessi che ruotano intorno ad una città capoluogo. Migliaia di persone sono costrette ad utilizzare l’autostrada a pagamento (nessuno ha pensato a liberalizzare gli ingressi di Cava e Salerno)  con notevole intasamento ai caselli, soprattutto in uscita ed in entrata a Cava de’ Tirreni. Ci sono state, è vero, alcune proteste ufficiali (primo fra tutti l’on. Edmondo Cirielli che ha chiamato in causa direttamente il Prefetto) ma le stesse sembrano non aver avuto l’effetto desiderato e la situazione continua a degradare verso il peggio. Se a tutto ciò si aggiungono le cattive condizioni climatiche e la micidiale grandinata di mercoledì sera si può ben capire lo sdegno di tantissimi automobilisti che si sono sfogati con parolacce ed epiteti irripetibili. I rocciatori hanno fatto la loro parte e certamente non può essere scaricata sulle loro spalle tutta la responsabilità di quanto sta accadendo.

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