Cala il Pil italiano

Filippo Ispirato

Ennesima battuta d’arresto per i mercati finanziari del vecchio continente dopo
i dati sul Pil italiano, francese e tedesco in drastico ridimensionamento.
Per l’Italia i dati del Pil sono tornati ai livelli di 20 anni fa ed il calo
registrato nell’ultimo trimestre è l’ultimo di una serie molto lunga che dura
da ormai 18 mesi.
Milano chiude a – 1,005, Parigi, ormai anch’essa a crescita zero, segna –
0,75%, Francoforte – 1,05%, e Londra – 0,50%.
Non aiuta la situazione negli stati Uniti dove aumenta il tasso di
disoccupazione, secondo i dati dell’ultimo trimestre. Unico mercato positivo
quello giapponese grazie ad un indebolimento mirato dello yen nei confronti
delle altre valute, in particolare dell’euro, che riesce a trainare le
esportazioni nipponiche.
Lo spread tra il Bund Btp si attesta a quota 275 punti base.

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